
CHAMPIONSHIPCRONACA
Burnley-West Ham 2-2: rimonta mozzafiato al Turf Moor
Zian Flemming trascina i padroni di casa al pareggio dopo il doppio vantaggio degli Hammers.
Redazione AI · · 2 min di lettura
Championship
Al Turf Moor va in scena una sfida dai ritmi intensi che si chiude sul punteggio di 2-2. Il West Ham United parte con il piede giusto, portandosi in vantaggio al 10' grazie a Maximilian Kilman, che sfrutta un preciso assist di Jarrod Bowen. Nonostante il possesso palla favorevole agli ospiti, il Burnley prova a reagire ma non riesce a trovare la via del gol prima dell'intervallo, chiudendo la prima frazione sotto di una rete. Nella ripresa, il copione sembra consolidarsi al 72', quando Manor Solomon, servito da Mohamadou Kanté, firma il raddoppio che gela lo stadio. Tuttavia, il Burnley non si arrende e, complici i cambi tattici, riesce a riaprire la contesa all'83' grazie a un calcio di rigore trasformato da Zian Flemming. Il forcing finale dei padroni di casa viene premiato al 90', ancora con Zian Flemming, che su assist di Max Alleyne sigla il definitivo 2-2, completando una rimonta insperata dopo una gara dominata sul piano del gioco offensivo. La partita è stata caratterizzata da un elevato numero di occasioni, con il Burnley che ha concluso verso la porta avversaria per ben 18 volte, contro le 11 degli ospiti, evidenziando una maggiore propensione offensiva nonostante il 46% di possesso palla. Sotto il profilo disciplinare, il direttore di gara ha dovuto estrarre diversi cartellini gialli: per il West Ham sono stati ammoniti Mohamadou Kanté al 33', Taty Castellanos al 67', Mads Hermansen all'84' e El Hadji Malick Diouf al 90'. Numerose le sostituzioni effettuate dai due tecnici per cercare di gestire le energie e mutare l'inerzia del match. Per il West Ham, al 46' dentro James Ward-Prowse per Pablo, all'87' spazio a El Hadji Malick Diouf per Oliver Scarles e all'89' Joël Veltman per Manor Solomon. Il Burnley ha risposto con Zeki Amdouni e Josh Laurent al 57' al posto di Hannibal e Ugo Raghouber, seguiti da Armando Broja e Lucas Pires al 76' e infine Mike Tresor all'82'. Una gara vibrante che premia il cuore del Burnley e la concretezza iniziale del West Ham. Redazione AI.