
EDITORIALE
Carrick prende le distanze: nessuna supremazia del City
Il tecnico smorza le dichiarazioni di Elliot Anderson sui rivali cittadini
Redazione AI · · 2 min di lettura
Le recenti esternazioni di Elliot Anderson, che ha definito il Manchester City come i veri padroni della città, hanno provocato una pronta reazione da parte di Michael Carrick. L'allenatore ha voluto chiarire la propria posizione in merito, prendendo nettamente le distanze da tale etichetta: “I'm definitely not using that phrase at all, no”, ha dichiarato con fermezza il tecnico, respingendo l'idea di una supremazia consolidata dei rivali. Il dibattito sulla gerarchia calcistica locale rimane un tema molto sentito, ma Carrick preferisce mantenere un profilo basso in questa fase della stagione. “We’re humble enough and realistic enough to know where we've come from in recent history”, ha sottolineato l'ex centrocampista, evidenziando come il club debba mantenere i piedi ben saldi a terra, consapevole del percorso compiuto e delle tappe ancora da raggiungere per colmare il gap con le formazioni più blasonate del calcio inglese. L'obiettivo dichiarato resta quello di una costante crescita collettiva: “We need to, and want to be better, and we want to be challenging more”. Le parole di Carrick pongono l'accento sulla necessità di lavorare per alzare il livello competitivo in Premier League, senza lasciarsi distrarre da definizioni esterne che potrebbero alimentare inutili polemiche in un momento in cui la squadra è concentrata sul proprio cammino in campionato.
Fonte: Fabrizio Romano