
EDITORIALE
Como, Fabregas frena sugli obiettivi: "Basta poco per parlare di fallimento"
Il tecnico analizza la crescita dei giovani e la pressione mediatica sulle ambizioni del club
Redazione AI · · 2 min di lettura
Secondo Alfredo Pedullà, Cesc Fabregas ha espresso una visione prudente riguardo alle aspettative correnti sul Como. Intervenuto a margine del Gran Galà del Calcio 2026, l'allenatore ha voluto riportare l'attenzione sulla realtà del progetto, sottolineando come la natura del calcio moderno porti a giudizi estremi basati sui risultati immediati. "Noi siamo il Como, una squadra fatta di giovani. L’altro giorno la nostra età media in campo era di 23,5 anni, e questo la dice lunga", ha spiegato il tecnico spagnolo, evidenziando il percorso di crescita intrapreso con il gruppo.
In merito alle recenti voci che vorrebbero il club coinvolto in una lotta per il vertice, Fabregas ha mantenuto un profilo basso, ammonendo sul rischio di facili entusiasmi. "Il mondo del calcio parla ora, ma se non vinciamo le prossime cinque parleranno di fallimento", ha dichiarato, ribadendo che la priorità resta la continuità nel lavoro quotidiano. Secondo l'ex centrocampista, il successo ottenuto in passato, culminato con la qualificazione in Champions League, è stato un risultato inaspettato che richiede ora una gestione oculata. L'obiettivo primario rimane quello di offrire stabilità ai talenti in rosa, permettendo loro di sbagliare e migliorare all'interno di una struttura societaria solida, capace di sostenere il progetto tecnico a prescindere dalle pressioni esterne.
Fonte: Alfredo Pedullà