
EDITORIALE
FIGC, respinto il reclamo dell'avvocato Renato Miele sull'elezione federale
La Corte conferma la validità degli atti dopo la delibera assembleare del 22 giugno scorso
Redazione AI · · 2 min di lettura
La Corte Federale d'Appello ha ufficialmente respinto il reclamo presentato dall'avvocato Renato Miele. L'azione legale era stata promossa in seguito alla reiezione del ricorso precedentemente depositato presso il Tribunale Federale Nazionale, riguardante l'esito della delibera assembleare dello scorso 22 giugno. La decisione conferma la piena regolarità degli atti amministrativi e procedurali che hanno caratterizzato l'elezione del presidente federale, chiudendo di fatto il contenzioso sollevato dal legale in merito alle fasi elettive e a tutti gli atti connessi e conseguenti all'assemblea in questione. La pronuncia della Corte si inserisce nel quadro delle dinamiche istituzionali della Federazione Italiana Giuoco Calcio, chiamata periodicamente a gestire la verifica della conformità regolamentare dei propri organi direttivi. Con questo provvedimento, l'organo di giustizia sportiva ha confermato la validità dell'operato federale, validando l'iter seguito durante la tornata elettorale che ha definito gli assetti di vertice della FIGC. Il pronunciamento definitivo pone fine alla controversia sollevata dal ricorrente, garantendo stabilità alla governance federale. La sentenza chiude il percorso giudiziario sportivo intrapreso per contestare la regolarità formale e sostanziale della delibera assembleare oggetto del contendere, ribadendo la piena legittimità delle procedure adottate dagli organi competenti durante le recenti operazioni di voto che hanno coinvolto le componenti del sistema calcistico italiano.
Fonte: FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio)