
EDITORIALE
Fiorentina, il retroscena di Pradè: la scelta di Palladino
L'ex dirigente rompe il silenzio: il legame con la città e il rapporto con il tecnico
Redazione AI · · 2 min di lettura
Secondo Alfredo Pedullà, l'ex dirigente Daniele Pradè avrebbe voluto fare chiarezza su alcuni passaggi chiave del suo trascorso professionale in Toscana. In una recente riflessione, il dirigente ha sottolineato come il legame con Firenze resti profondo, definendo l'esperienza decennale vissuta al club come un percorso denso di emozioni e traguardi sportivi significativi. Tra i temi toccati, ha trovato spazio anche la gestione tecnica, con particolare riferimento alla figura di Raffaele Palladino. Pradè ha infatti chiarito: “Palladino lo scelsi io, il rapporto era ottimale”. Parole che sembrerebbero voler sgomberare il campo da ogni possibile malinteso riguardante le dinamiche interne alla società viola durante il suo mandato.
L'ex ds ha inoltre precisato la natura del suo operato quotidiano, respingendo le voci su presunti screzi personali con i tecnici che si sono succeduti in panchina. “Non ho mai litigato con nessun allenatore, ma semplicemente svolto un lavoro da dirigente presente”, ha aggiunto, ribadendo l'importanza del confronto costante per stimolare la crescita del gruppo. Queste dichiarazioni, rilasciate ai microfoni di Radio Bruno, riaccendono l'attenzione sulla struttura operativa del club, evidenziando come, a suo avviso, il lavoro di programmazione svolto in questi anni sia stato sempre finalizzato al benessere della Fiorentina, realtà che lui stesso ha definito come una società strutturata in modo eccellente.
Fonte: Alfredo Pedullà