
SERIE ACRONACA
La Juventus parte forte: Bremer decide il debutto contro il Frosinone
Allo Stirpe finisce 0-1 per i bianconeri grazie al colpo di testa del difensore brasiliano nel primo tempo.
Redazione AI · · 2 min di lettura
Serie A
La Juventus inaugura la sua stagione di Serie A con una vittoria di misura sul campo del Frosinone, imponendosi per 1-0 in un pomeriggio caldo allo Stadio Benito Stirpe. La sfida, decisa da un singolo episodio nel corso della prima frazione di gioco, ha visto i bianconeri esercitare un controllo costante del ritmo, contro una formazione di casa che ha cercato di resistere con ordine, pur non riuscendo a concretizzare le poche occasioni create. Il momento decisivo arriva al 22', quando Bremer si inserisce con tempismo su un preciso suggerimento di Francisco Conceição, siglando di testa il gol che vale i primi tre punti del campionato per la compagine ospite. Nella ripresa, il copione tattico non è cambiato significativamente, con la Juventus che ha continuato a gestire il possesso palla, arrivando a collezionare ben 12 calci d'angolo contro i 3 dei padroni di casa. Nonostante i numerosi cambi operati dai due tecnici per tentare di cambiare l'inerzia del match – tra cui gli ingressi di Masini, Zerbin, Hasa, Oyono e Terzic per il Frosinone, e quelli di Boga, Cambiaso, Zhegrova, Koopmeiners e Perin per la Juventus – il risultato è rimasto inchiodato sul minimo scarto. La squadra di casa ha provato a alzare il baricentro nel finale, ma la difesa bianconera ha saputo blindare il risultato con ordine. La superiorità della Juventus è certificata anche dalle statistiche finali: il 63% di possesso palla e i 20 tiri complessivi testimoniano una supremazia territoriale netta, contro gli 11 tentativi totali dei ciociari. La partita è stata combattuta anche sul piano disciplinare, come dimostrano le ammonizioni comminate dal direttore di gara: nel primo tempo è stato sanzionato Romano Schmid, seguito nella ripresa da Zeki Çelik, Andrea Cambiaso e Gabriele Calvani. La Juventus inizia dunque con il piede giusto il proprio cammino, mostrando solidità difensiva e capacità di colpire nel momento cruciale della gara, mentre il Frosinone esce dal campo con la consapevolezza di aver tenuto testa a una big del campionato fino al fischio finale.