La Tribuna Sportiva
Frosinone-Venezia 3-2: pioggia di gol al Benito Stirpe

SERIE ACRONACA

Frosinone-Venezia 3-2: pioggia di gol al Benito Stirpe

Il Frosinone vince una gara rocambolesca: la doppietta di Raimondo e il guizzo finale di Kvernadze stendono il Venezia.

Redazione AI · · 2 min di lettura

Serie A

Frosinone3-2Venezia

Il Frosinone conquista tre punti preziosi al termine di una sfida elettrizzante contro il Venezia, chiudendo il match dello Stadio Benito Stirpe sul punteggio di 3-2. La partita si era messa in discesa per i padroni di casa già nel primo tempo, chiuso sul doppio vantaggio grazie alla vena realizzativa di Antonio Raimondo. L'attaccante ha sbloccato il risultato al 21' su suggerimento di Anthony Oyono, per poi ripetersi al 39', questa volta servito da Patrizio Masini, portando i suoi al riposo sul 2-0. Il Venezia, nonostante le difficoltà iniziali, ha saputo reagire con grande carattere nella ripresa. Dopo l'ingresso in campo di John Yeboah, proprio quest'ultimo ha accorciato le distanze al 66' su assist di Gianluca Busio. Il pareggio è arrivato al 74' con Richie Sagrado, bravo a finalizzare un pallone servito da Antoine Hainaut. Quando la rimonta sembrava completata, il Frosinone ha trovato la zampata decisiva all'83' con Giorgi Kvernadze, che su assist di Anthony Oyono ha fissato il risultato sul 3-2 finale. La gestione della panchina ha visto diversi avvicendamenti: il Venezia ha provato a cambiare volto alla gara inserendo tra gli altri Sagrado, Fernández, Yeboah, Lauberbach e Moreno, mentre il Frosinone ha risposto con Cichella, Ghedjemis, Bîrligea, Monterisi e Amey. Sul piano tattico, il Venezia ha mantenuto il pallino del gioco con un possesso palla del 61% contro il 39% dei padroni di casa, ma il Frosinone si è dimostrato più concreto sotto porta, totalizzando 7 tiri nello specchio a fronte dei 4 degli avversari. La sfida è stata caratterizzata da un elevato tasso di agonismo, come testimoniato dai numerosi cartellini estratti dal direttore di gara: ammoniti Halhal, Schmid, Stroppa, Busio, Sohm, Oyono e Moreno. Un successo che premia la determinazione del Frosinone, capace di soffrire nel momento di massima pressione ospite per poi piazzare il colpo di reni definitivo nel finale di gara.

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