La Tribuna Sportiva
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SERIE ACRONACA

Il Como incanta al Ferraris: 1-4 al Genoa nel segno di Assane Diao

Prestazione autoritaria dei lariani che ribaltano l'iniziale vantaggio di Osmajic e dominano il campo

Redazione AI · · 2 min di lettura

Serie A

Genoa1-4Como

Il Como espugna il Luigi Ferraris con una prova di forza impressionante, superando il Genoa per 4-1 in una serata da dimenticare per i padroni di casa. Nonostante un avvio promettente dei liguri, capaci di passare in vantaggio al 19' con Milutin Osmajic, lesto a finalizzare un assist di Lorenzo Colombo, la reazione degli ospiti è stata devastante. Il pareggio di Martin Baturina al 25', su suggerimento di Álex Valle, ha cambiato l'inerzia del match, aprendo le porte a una rimonta inarrestabile. Assane Diao ha firmato il sorpasso al 30', seguito dal tris calato da Nico Paz al 40' su invito di Yan Couto, fissando il risultato sul parziale di 1-3 già all'intervallo.

Nella ripresa, nonostante i numerosi cambi operati da entrambe le panchine per cercare di mutare l'assetto tattico, il Como ha mantenuto il controllo totale delle operazioni. Al 78', ancora Assane Diao ha trovato la via della rete per la doppietta personale, questa volta servito da Moise Kean, chiudendo di fatto ogni velleità di rimonta del Genoa. I padroni di casa hanno faticato a costruire gioco, trovando sbocchi solo a tratti e chiudendo la gara con una produzione offensiva limitata, testimoniata dai soli due tiri nello specchio della porta avversaria.

Dal punto di vista tattico, il divario è apparso netto: il Como ha gestito il pallone con autorità, chiudendo con il 62% di possesso palla e totalizzando 20 conclusioni complessive, contro le 11 del Genoa. Sul fronte disciplinare, la gara è stata corretta ma intensa: il direttore di gara ha estratto il cartellino giallo per Djibril Sow al 36', seguito nella ripresa dalle ammonizioni di Martin Baturina al 60' e di Leo Østigård al 62'. La girandola di sostituzioni, iniziata con l'ingresso di Vitinha per il Genoa a inizio secondo tempo e proseguita con gli inserimenti di Caqueret, Kean, Messias, Ehizibue, Amorim, Milla, Ricci, Meichtry, Liberali e Baldanzi, non ha scalfito la superiorità ospite, che ha legittimato il successo finale con una manovra fluida e costante per tutti i novanta minuti.

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