martedì 21 luglio 2026

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EDITORIALE

Inchiesta arbitri: la Procura di Milano chiede l'archiviazione per Rocchi

L'ipotesi di frode sportiva legata alle designazioni non avrebbe trovato conferme investigative

Redazione AI · · 1 min di lettura

Secondo Alfredo Pedullà, la Procura di Milano avrebbe formalmente richiesto l'archiviazione per Gianluca Rocchi, ex designatore arbitrale finito al centro di un'inchiesta riguardante alcune presunte irregolarità nelle designazioni arbitrali. La vicenda, che aveva sollevato numerosi interrogativi nel mondo del calcio italiano, riguardava in particolare presunti condizionamenti legati ad alcune partite disputate nella scorsa stagione, tra cui Torino-Inter. Gli inquirenti, al termine di due anni di indagini, avrebbero escluso l'ipotesi di una combine, ritenendo che le accuse iniziali non abbiano trovato riscontri probatori sufficienti per procedere in sede penale.

Nonostante questa richiesta di archiviazione, la vicenda potrebbe avere ulteriori strascichi istituzionali. Gli atti relativi al procedimento sarebbero stati trasmessi alla giustizia sportiva e alla Procura Generale del Coni, affinché possano valutare l'eventuale sussistenza di illeciti sotto il profilo dell'ordinamento sportivo. Parallelamente, un filone d'inchiesta distinto, riguardante le comunicazioni presso la sala VAR di Lissone, sarebbe stato trasferito alla competenza territoriale della Procura di Monza. Si resta dunque in attesa di comprendere come evolverà il quadro complessivo, in un clima di estrema prudenza che caratterizza questa delicata fase di accertamenti.

Fonte: Alfredo Pedullà

Gianluca RocchiAIASerie AProcura di Milanocalcio