
EDITORIALE
Lecce, il ritorno di Bleve: retroscena sulla trattativa
Il portiere racconta l'attesa e le sensazioni dopo il rientro in giallorosso
Redazione AI · · 1 min di lettura
Secondo Alfredo Pedullà, il ritorno di Marco Bleve al Lecce sarebbe stato vissuto dal calciatore con grande trepidazione, tanto da aver tenuto la vettura pronta per il trasferimento già diversi giorni prima della conclusione effettiva dell'operazione. Il portiere, nel corso della sua presentazione ufficiale, ha ammesso candidamente: “Avevo la macchina carica da una settimana, aspettavo il giorno giusto ma non arrivava mai”. Un’attesa che testimonia il forte legame con l’ambiente salentino e la ferma volontà di rimettersi in gioco con la maglia del club di appartenenza, dopo l’esperienza maturata in altre realtà professionistiche. Bleve arriva da un percorso significativo, caratterizzato da un importante minutaggio e dalla crescita maturata lontano da casa, fattori che ora intende mettere a disposizione dello staff tecnico. Il giocatore ha sottolineato come il suo approccio sia cambiato radicalmente, dichiarando: “Non voglio più essere il ragazzo che non è pronto”. Ora, con un bagaglio arricchito da cento presenze collezionate negli ultimi anni, il portiere si dice pienamente a disposizione del mister, pronto a giocarsi le proprie chance in un gruppo che ha definito composto da “bravi ragazzi e grandi calciatori”, convinto che i valori della squadra emergeranno presto nel corso della stagione.
Fonte: Alfredo Pedullà