
EDITORIALE
Milan, il retroscena di Hutchinson: "Amorim impressionato da me"
Il nuovo acquisto rossonero svela il dialogo con il tecnico: "Cercava un mancino con le mie caratteristiche"
Redazione AI · · 2 min di lettura
Omari Hutchinson, approdato al Milan nelle battute conclusive della sessione di mercato, ha raccontato i retroscena del suo trasferimento in rossonero. L'esterno inglese ha spiegato come l'interesse del club sia nato a seguito di un confronto diretto con il tecnico Amorim, maturato dopo una sfida contro il Manchester United. "Penso che Amorim sia rimasto davvero impressionato da me", ha dichiarato il giocatore, rivelando come l'allenatore cercasse espressamente un profilo mancino capace di agire su quella porzione di campo. Secondo quanto emerge, il calciatore sarebbe stato scelto proprio per la sua abilità nel rompere gli equilibri contro le difese schierate con un blocco basso, una caratteristica che il tecnico avrebbe evidenziato come fondamentale durante i primi colloqui telefonici. Hutchinson, che ha ammesso di non aver seguito costantemente la Serie A in passato, si prepara ora a calarsi nella realtà italiana, con l'obiettivo di integrarsi gradualmente nei meccanismi tattici del gruppo rossonero. Nonostante il paragone mediatico con Leao, l'inglese ha precisato di agire su una zona di campo differente, puntando a ritagliarsi il proprio spazio grazie alla fiducia nei propri mezzi e al supporto dello staff tecnico, pronto a inserirlo progressivamente negli schemi di gioco in vista dei prossimi impegni ufficiali.
Fonte: Alfredo Pedullà