
EDITORIALE
Roma, il punto di D’Amico sul mercato e le strategie future
Il direttore sportivo fa chiarezza sulle operazioni e sulla gestione dei rinnovi
Redazione AI · · 2 min di lettura
Secondo Alfredo Pedullà, l'analisi del direttore sportivo della Roma, Tony D’Amico, offre uno spaccato significativo sulle dinamiche interne al club giallorosso. In una recente conferenza stampa, il dirigente ha ripercorso le tappe del suo arrivo, sottolineando come la gestione precedente avesse impostato direzioni differenti rispetto alle attuali necessità societarie. D’Amico ha evidenziato con particolare enfasi la situazione contrattuale trovata al suo insediamento, ricordando come giocatori chiave quali Dybala e Pellegrini fossero senza contratto, mentre Mancini e Cristante si avvicinassero alla scadenza. Il direttore ha ringraziato il nucleo storico per la disponibilità dimostrata nel voler restare, elemento che ha permesso di ridurre il monte ingaggi del 15%.
Sul fronte delle trattative, D’Amico ha spiegato che il club ha dovuto operare entro i paletti imposti dal Fair Play Finanziario, cercando di bilanciare le richieste tecniche del mister con le possibilità economiche. Nonostante la volontà di inserire un profilo diverso sulla fascia, l'arrivo di Mora ha rappresentato una soluzione alternativa in un mercato complesso. Il dirigente ha inoltre precisato che la valutazione definitiva sull'operato svolto potrà essere fatta solo al termine della stagione, quando le prestazioni sul campo forniranno risposte concrete sull'impatto dei nuovi innesti. La società, in costante dialogo con la UEFA, punta ora a una crescita graduale attraverso l'integrazione dei nuovi arrivati.
Fonte: Alfredo Pedullà